mercoledì 9 aprile 2014

COME INAMIDARE CENTRINI, PIZZI E ORECCHINI ALL'UNCINETTO: METODO INFALLIBILE

Ci sono diversi metodi per inamidare le creazioni all'uncinetto per dar loro la rigidità voluta.

Metodo 1: amido (voto: pessimo)Lo trovate in vendita in drogheria o al supermercato sottoforma di cubetti bianchi.

DOSE: 1 cucchiaio bello colmo ogni 10cl di acqua. Questa dose può inamidare molto rigidamente un centrino, tenete presente che l'amido naturale può essere utilizzato in proporzioni molto più ridotte per ottenere semplicemente un pizzoPiccola curiosità: Le nostre nonne (o dovrei dire bisnonne?) usavano sciogliere un pochino di amido nell'ultima acqua di risciacquo delle camice, soprattutto se un po' vecchiotte e usurate, per dare corpo al tessuto.
UTILIZZO: sciogliere l'amido nell'acqua tiepida come da dosaggio indicato.
A questo punto potete scegliere tra due differenti metodi di applicazione:
1) immergere direttamente il lavoro nel composto, senza strizzare né torcere.
    Stendete poi il lavoro, sistematelo e lasciatelo asciugare.
    Potete anche utilizzare delle ciotole per dare al lavoro un effetto tridimensionale
2) vaporizzare il lavoro con lo spruzzino anziché immergere direttamente il lavoro.
    Stirate per fissare il lavoro.

Nel caso vogliate stirare tessuti inamidati vi consigliamo di farlo solo qualora abbiate usato poco amido, perchè quest'ultimo tende ad "attaccare" al ferro da stiro.Risultato: tessuti macchiati e piastra del ferro sporcata!!!In linea di massima sconsigliamo l'uso del ferro da stiro per i lavori all'uncinetto, e non, anche se non trattati. Andrà benissimo lasciarli asciugare ben tesi e sistemati su un piano: il ferro da stiro li appiattisce e rende la tela lucido e brutto. Se proprio volete usarlo però non passatelo direttamente sul lavoro, ma sopra una stoffina leggera di cotone appoggiata sopra il lavoro stesso.

PRO E CONTRO: Questo metodo è da utilizzare solamente con i lavori bianchi, altrimenti lascia residui e sedimenti dell'amido. Ho saputo che l'amido ha rovinato pizzi e centrini, quindi per me è.....DECISAMENTE SCONSIGLIATO!!
Metodo 2: acqua e zucchero (voto: mediocre)

DOSE: si usa una parte di zucchero + 6 parti di acqua, oppure per lavori bisognosi di molto sostegno 2 parti di zucchero + 5 parti di acqua.

UTILIZZO: Mettere l'acqua in un pentolino e portarla ad ebollizione, poi aggiungere lo zucchero e, a fuoco molto dolce, lasciare consumare un pochino mescolando di continuo.
A questo punto lasciare raffreddare lo sciroppo ed immergervi il lavoro, finchè sarà impregnato. Sgocciolarlo un po' e mettere in posa il lavoro. Questo sistema è perfetto per mettere in forma tridimensionale un lavoro, come si fa per creare scatoline e cestini per le bomboniere. In questo caso si usano spesso ciotoline di vetro o di plastica per dare la forma. Lasciare asciugare molto bene all'aria. Consiglio di non toccare per almeno un paio di giorni e di tenere sucessivamente l'oggetto lontano da fonti di calore e fuori dalla portata di bambini molto piccoli e cani, ne vanno molto ghiotti!! :-)

PRO E CONTRO: Questo metodo, come il precedente, non è ideale per i lavori colorati, infatti lo zucchero crea polvere e non è certo un gran bel vedere!! Il tempo di asciugatura è piuttosto lungo e poi l'idea che il lavoro sia zuccherato...ti vien voglia di mangiarlo! La cosa positiva? E' assolutamente economico!!

Metodo 3: acqua e vinavil (voto: eccellente)

Dopo aver provato i metodi precedenti, è il solo metodo che continuiamo ad utilizzare perché infallibile!!!

DOSE: 1 cucchiaio di vinavil, 5-6 cucchiai di acqua circa. Amalgamare bene in modo da sciogliere tutti gli eventuali grumi!
UTILIZZO: immergere il lavoro all'uncinetto nel composto e strizzare leggermente.
Per far asciugare il lavoro, vi consigliamo di metterlo dapprima sopra un piano rialzato (tipo una rete metallica, per far prendere aria anche nella parte inferiore del lavoro) e successivamente di posizionarlo sopra ad un foglio di carta da forno in modo che asciughi perfettamente, meglio se all'aria aperta.

PRO E CONTRO: Rispetto alla lavorazione con lo zucchero, i tempi di asciugatura sono decisamente più ridotti (circa 4-6 ore) e soprattutto la colla vinilica non lascia nessun tipo di traccia / polvere e non crea disagi!!
La vinavil è un'ottima risorsa da utilizzare con i tessuti in genere, tenetela sempre a mente.
 [Abbiamo imparato ad usarla con il mitico Art Attack, acqua e vinavil in parti uguali, carta igienica e via! In questo modo si può rendere qualsiasi cosa dura come una roccia!]
Altra cosa positiva di questo metodo? Quanto costa un cucchiaio di colla vinilica??
In definitiva: metodo eccellente.
 Ed ora, chi altro vuole essere inamidato??????

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